DEONTOLOGIA

L’A.E.Me.F. si è dotata di un nuovo codice etico e di comportamento entrato in vigore il 12 settembre 2016 al quale devono attenersi tutti i Soci, anche quelli in formazione durante la fase di pratica.

Il codice deontologico ribadisce i principi base dell’esercizio della professione di mediatore familiare fondata sull’autonomia, sull’obbligo del segreto professionale, sulle conoscenze e sull’indipendenza del giudizio intellettuale e di operatività, nel rispetto dei principi di buona fede e della specializzazione dell’offerta dei servizi, della responsabilità del professionista. I mediatori familiari professionisti iscritti all’A.E.Me.F. sono tenuti ad esercitare la propria attività con rigore, trasparenza e correttezza.

Come anche richiesto dalla L. 4/2013, l’A.E.Me.F. possiede un’apposita struttura a livello centralizzato, la Commissione per la deontologia e la disciplina, con il compito di verificare il rispetto delle norme deontologiche e dei doveri del Socio professionista, esprimere pareri, relazionare al Comitato Direttivo Nazionale circa i reclami degli utenti. La suddetta Commissione, composta da tre Soci eletti dall’Assemblea generale degli iscritti di cui uno con funzione di Coordinatore, è in stretta connessione con lo Sportello per l’Utente presso il quale  gli utenti del servizio di mediazione possono rivolgersi nel caso intendano presentare reclamo avverso un Socio, o al Comitato Direttivo della Macroregione di appartenenza.